I nostri viaggi:
Santorini primavera 2017

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Per scaldarmi un po’ oggi ho pensato di raccontarvi il viaggio che abbiamo fatto nella primavera del 2017 a Santorini, magari potete prendere spunto per una pausa primaverile!

Avevamo proprio voglia di staccare un po’ la spina e goderci un anticipo d’estate e Santorini al di fuori del periodo più canonico ci è sembrata la scelta più azzeccata.

Dettagli organizzativi

Periodo: 6-11 maggio 2017
Durata: 5 giorni
Volo: Easyjet durata volo 2 ore
Fuso: 1 ora
Alloggio: albergo Acropole Sunrise a Kamari

1° giorno – Kamari

Dopo aver lasciato le valigie nel nostro stupendo albergo con terrazzino vista mare sul cucuzzolo di Kamari abbiamo pranzato con due pite gyro e i famosi spiedini souvlaki in centro Kamari, per poi andare un paio d’ore in spiaggia.

La spiaggja di Kamari è nera, l’acqua è cristallina e in questo periodo è abbastanza fredda, Luchi decide di tuffarsi (coraggioso!) mentre io mi rilasso al sole.

A metà pomeriggio abbiamo fatto una bella camminata sopra Kamari, un sentiero che porta fino alle rovine della vecchia Thira. La vista dall’alto della collina è davvero meravigliosa, si può scorgere il paesino con tutte le sue abitazioni bianche caratteristiche, il mare blu intenso che fa contrasto con la costa e l’entroterra arido e sabbioso. Insomma la fatica della camminata viene ricompensata appieno!

La sera abbiamo cenato al ristorante Pinakio incuriositi dalle ottime recensioni trovate online. Possiamo confermare quanto di positivo viene detto, è davvero buonissimo. Noi abbiamo preso: antipasto con una salsa greca piccante, insalata greca, poi hamburger e polpette con pita, birra e acqua e un vino liquoroso offerto dalla casa per un totale di circa 30 euro.

2° giorno – Akrotiri, Perissa, Pyrgos

Ci alziamo con calma, facciamo colazione nel carinissimo salottino dell’hotel in cui soggiorniamo e ci prepariamo per uscire.
Ci dirigiamo in paese dove noleggiamo uno scooter (circa 50€ per 4 giorni) e iniziamo a visitare l’isola partendo dalla zona a sud.

Scegliamo come prima tappa Akrotiri, un bel paesino sulla cui sommità è presente un vecchio castello veneziano.
Da lì proseguiamo fino al faro, situato sulla punta meridionale dell’isola, da cui si ha una vista mozzafiato sulla caldera. L’ora di pranzo si avvicina e ci mettiamo in cerca di un posticino dove rifocillarci, troviamo un piccolo ristorante tra le strade di Akrotiri chiamato Porto Bello. Scegliamo un menù fisso a base di insalata greca, pita per due e acqua spendendo meno di 20euro.

Nel pomeriggio visitiamo le rovine dell’antica Akrotiri risalenti al 1500 ac e poi alla Red Beach, suggestiva per la scogliera color rosso. L’acqua non era un granchè, così decidiamo di spostarci a Perissa per goderci un paio di ore di mare.
La sera siamo andati a Pyrgos a vedere il tramonto sulla caldera, bellissimo, ma c’era un vento così forte che appena il cielo si è colorato un po’ di rosso siamo scappati a cena! Abbiamo cenato in un ristorante greco a 2 km da Kamari, si chiama Anemoloos ed è un posto davvero perfetto se cercate la vera cucina greca ad un prezzo piú che buono. Il personale è gentilissimo e abbiamo optato per un menù vegetariano per 2 persone comprendente: insalata di cavoli, una zuppa di fagioli giganti bianchi, falafel con hummus e funghi portobello ripieni. A inizio pasto ti portano una pagnotta calda con due tipi di salsine e alla fine un dolce offerto dalla casa. Con acqua e vino rosso abbiamo speso poco più di 30 euro.

3° giorno – Da Fira ad Oia

Abbiamo deciso di dedicare la giornata a percorrere il sentiero che da Fira porta fino ad Oìa.
Lasciato lo scooter a Fira (che per i nostri gusti risulta troppo turistica e trafficata) in circa due ore di cammino (foto comprese!) arriviamo a Oia. Durante il percorso si passa per le città di Firostefani e successivamente Imerovigli. Entrambe molto graziose, con le solite casette bianche tipiche della Grecia e una vista da togliere il fiato.  Arrivati ad Oia all’ora di pranzo ci fermiamo a mangiare qualcosa in un takeaway vicino alla fermata dei pullman. Stanchi ed affamati dopo la lunga passeggiata, optiamo nuovamente per delle pite e qualcosa di fresco da bere. Non preoccupatevi, anche ad Oia potete mangiare spendendo poco, basta non buttarsi in quei ristoranti a picco sul mare con la vista sulla caldera! A causa del cielo coperto e qualche goccia decidiamo di rimandare la visita di questo stupendo villaggio presente in ogni cartolina di Santorini al giorno successivo.

La sera abbiamo cenato al Captain’s Corner Tavern a Kamari. Abbiamo preso una grigliata per 2 di pesce, servita con patate e riso, birra e acqua, spendendo anche qui poco più di 30 euro. A inizio e fine pasto il padrone del locale, un signore anziano con baffi e coppola, passa di tavolo in tavolo a versare una grappa greca per stimolare la digestione, simpaticissimo.

4° giorno – Oia

In programma per la giornata di oggi c’è la visita ad Oìa, questa volta però con il bel tempo!
Partiamo con il nostro motorino facendo prima una tappa veloce ad Imerovigli dove abbiamo raggiunto a piedi la Skaros Rock, una penisola rocciosa dalla quale si gode di una vista davvero suggestiva sulla caldera.

Arrivati ad Oia scendiamo i 237 gradini che portano fino ad Amoudi bay. Volendo si può optare per farsi trasportare in sella da uno dei tanti asini guidati dal loro padrone, verrete sballottati un po’ qua e là ma il divertimento è assicurato!
Dopo una breve pausa risaliamo e continuiamo a visitare il paesino. Proprio qui ad Oìa si trova il famoso Blue Dome, protagonista della maggior parte delle cartoline di Santorini. Approfittiamo della meravigliosa giornata di sole per fare qualche foto e goderci il panorama.

Finito il nostro tour decidiamo di pranzare. Troviamo un posticino molto carino dove c’è la possibilità di sedersi all’esterno all’ombra di un bersò con bellissimi fiori fucsia. Oltre alle solite pite ordiniamo anche una deliziosa purea di melanzane come antipasto, la spesa si rivela sempre irrisoria, circa 10 euro in due persone.

Passiamo la restante parte della giornata a rilassarci in spiaggia.

Per cena restiamo a Kamari, questa volta decidiamo di provare il ristorante Alexander. Al tavolo a fianco a noi c’è una carinissima coppia di olandesi con la quale stringiamo subito amicizia e passiamo la serata a ridere e scherzare insieme. Il cibo è ottimo così come l’atmosfera grazie da un gruppo che suona musica folkolristica dal vivo. Assaggiamo altre specialità greche: salsa tzatziki, insalata greca, moussaka e coscia di agnello al forno, tutto delizioso. A fine pasto i proprietari ci hanno offerto dolce e grappa e abbiamo speso poco meno di 40 euro.

5° giorno – Fira e Perissa

Ultima tappa del nostro viaggio, Fira e la scalinata di 600 gradini che collega la cittá al mare. Sicuramente è più pittoresca quella di Oia, ma se si ha tempo a disposizione è un peccato non farla. Il pomeriggio siamo stati alla spiaggia di Perissa e abbiamo pranzato da Pepito, ristorantino sulla spiaggia. Se si effettua una consumazione si possono usare ombrellone e sdraio e cosí abbiamo fatto. Pita gyro moussaka e acqua, spesa come al solito sui 10 euro. Dopo un bel pomeriggio in spiaggia siamo tornati a cena all’Anemolos. Questa volta abbiamo scelto il menù carne, 4 portate abbondanti per 2 persone, tutte squisite. Abbiamo speso meno di 40 euro, compreso il dolce offerto dalla casa!

Consigli

Cibo: tra i ristoranti per quanto riguarda le cene noi ci sentiamo di consigliare in particolare Anemoloos sia per l’atmosfera che si respira che per la qualità dei piatti, successivamente al secondo posto mettiamo Alexander. Se per il pranzo non avete grosse pretese avrete l’imbarazzo della scelta, ci sono molti take away dove con una decina di euro si mangia in 2.

Albergo: l’Acropole Sunrise è un posto davvero carino e caratteristico, ci si sente a casa e il proprietario Petros è davvero di cuore, cerca sempre di dare consigli ed è molto disponibile. Le camere sono sempre pulite e molte hanno la vista mare! La colazione è compresa nel prezzo e soddisfa qualsiasi tipo di esigenza (dal dolce al salato, direi basica ma completa).

 

E voi siete state su qualche isola greca? Ne avete da consigliarmi per altri viaggetti?

A presto 🙂

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