Meal prep,
ovvero come mi organizzo per il menù settimanale

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Uno dei “pilastri” del mio benessere e della mia quotidianità è la cura di ciò che mangio, come vi spiegavo nel post dedicato al mio approccio all’alimentazione.

Credo infatti che l’organizzazione dei pasti sia la chiave per mantenere uno stile di vita sano nel tempo, perché aiuta a evitare di “sgarrare” ripiegando su cibi poco sani quando non si ha tempo e voglia di mettersi a cucinare.

Questo aspetto però si deve coniugare per forza di cose con una routine molto fitta (che da quando insegno yoga  è diventata ancora più serrata), per cui non posso dedicare troppo tempo quotidianamente alla preparazione dei miei pasti. La soluzione? Quello che in America chiamano “meal prep”, ovvero l’organizzazione e la preparazione anticipata dei pasti indicativamente della settimana.

Visto che sono anni che ho adottato questo approccio ho pensato di condividere alcuni punti base della mia organizzazione con voi, magari può esservi utile come spunto per aiutarvi nella vostra organizzazione 😃

  • Giorno dedicato: scegli un giorno della settimana da dedicare alla preparazione dei tuoi pasti. Io, facendo un lavoro d’ufficio a tempo pieno, generalmente sfrutto il week-end, perché è il momento in cui ho più tempo
  • Scelta dei cibi: per me è importante scegliere i cibi che comporranno il pasto tenendo conto delle varie categorie che compongono il mio pasto ideale. Ad esempio una fonte di carboidrati (riso, pasta, cereali, ecc.), una fonte proteica (pesce, carne, uova, seitan ecc.) e una di verdura (possibilmente di stagione). I grassi (olio a crudo, semi, noci, ecc.) li aggiungo quando consumo il pasto
  • Cottura: cerco di prediligere cotture semplici e prive di grassi, sia per motivi di salute che di gusto del cibo (in genere scaldo il pasto con il microonde prima di mangiarlo e le cotture pesanti non hanno una buona resa sul riscaldato)
  • Conservazione: una volta preparati i pasti li suddivido in mono-porzioni in appositi contenitori e ripongo in frigorifero quelli per i primi giorni della settimana, mentre gli altri li metto in congelatore
  • Abbinamenti: amo molto mischiare i sapori e creare degli abbinamenti tra i vari cibi. Ecco alcuni esempi di piatti che compongo nella stagione invernale: quinoa + fagioli neri alla messicana + cavolfiore, riso basmati + uova sode + finocchi, cous cous + burger vegetali + broccoli

Infine vi lascio anche qualche suggerimento più pratico e organizzativo. Innanzitutto, anche se può sembrare banale, vi consiglio di preparare qualche porzione in più quando vi capita di cucinare, in modo da avere dei pasti, o almeno delle componenti già pronte, senza dovervi mettere a cucinare di nuovo. Altro consiglio è quello di tenere in dispensa dei cibi jolly che possono sostituire una fonte cucinata. Ad esempio non ho il riso pronto e devo andare al lavoro, posso portare in sostituzione le gallette di riso, di segale ecc. Oppure non ho cotto il pollo e posso sostituirlo con pezzi di grana, filetti di tonno sott’olio, ceci (io prediligo quelli venduti in vasetti di vetro). Infine le verdure possono essere scelte tra quelle che non hanno bisogno di cottura.

Spero di avervi dato qualche spunto per organizzare la vostra routine con il meal prep ☺️ Voi avete già adottato questo approccio? Se sì vi va di condividere con noi alcuni dei vostri trucchi?

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