Ciaspolare: come, cosa, dove, quando

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Se mi seguite su Instagram (se non lo fate rimediate subito 😉 ) avrete visto che spesso durante il weekend vado in montagna a ciaspolare.
Ho pensato che però forse non tutti conoscono questo sport invernale, così provo a parlarvene un po’ in questo post.

Partiamo dalle basi: cosa sono le ciaspole o racchette da neve? Sono degli attrezzi che si agganciano agli scarponi da montagna e che permettono di camminare sulla neve senza sprofondare. Per utilizzarle è necessario dotarsi anche di un paio di bastoncini da sci o da trekking, che aiutano a mantenere equilibrio e stabilità durante l’avanzata.
Io ho acquistato tutta l’attrezzatura perché vado spesso a ciaspolare, se però siete incuriositi e volete provare una volta per capire se è lo sport che fa per voi so che diversi negozi di articoli sportivi noleggiano il kit.

Come vestirsi per ciaspolare? Le cose principali da tenere a mente sono due, la prima è il meteo, infatti in montagna si possono verificare rapidi cambi di temperatura e condizioni atmosferiche. La seconda cosa da considerare nello scegliere il giusto abbigliamento per attività invernali all’aria aperta è il fatto che si farà dell’attività fisica, per cui in alcuni momenti ci si potrebbe sentire più accaldati. Proprio per questi due motivi la scelta più indicata è quella di vestirsi a strati, o come si usa dire ‘’a cipolla’’ 😊. In questo modo si ha la possibilità di aggiungere o rimuovere i vari strati in risposta ai cambi di temperatura esterna o del nostro corpo.

Per darvi un’idea più specifica vi dico quello che solitamente indosso io:

  • Top sportivo in materiale sintetico
  • Maglietta termica a maniche lunghe della marca Craft
  • Pile
  • Giacca/piumino in goretex
  • Pantaloni in goretex adatti a camminare in montagna
  • Se fa molto freddo indosso una calzamaglia termica sotto ai pantaloni
  • Fascetta o berretta per coprire le orecchie

Oltre a questi indumenti porto con me, all’interno dello zaino, una o due maglie in più e un secondo pile. L’esperienza mi ha insegnato che è sempre meglio avere qualcosa in più che in meno in caso dovesse fare più freddo del previsto!

Per quanto riguarda i tessuti invece evito il cotone perché tende ad assorbire l’umidità e il sudore ed asciuga lentamente, preferisco piuttosto i materiali sintetici e la lana.

A completare l’outfit ovviamente servono dei guanti e un paio di calzettoni pesanti per mantenere calde e protette le estremità del nostro corpo 😊 Un piccolo consiglio: se siete freddolosi come me vi consiglio dei guanti a moffola, cioè quelli dove le dita rimangono a contatto tra di loro, io noto che in questo modo le mani rimangono più calde.

Muniti di attrezzatura e del giusto abbigliamento, non vi resta che scegliere la gita più adatta a voi!
Potete partire con percorsi più pianeggianti (penso ad esempio al Cavloch in Engadina) e poi gradualmente affrontare anche sentieri con più salita (in questo caso mi viene in mente l’Alpe Prabello di cui vi parlerò a breve).
Se non siete esperti di camminare in montagna o non siete molto allenati vi consiglio di partire con gite piuttosto brevi e pianeggianti, perché comunque si tratta di uno sport impegnativo dal punto di vista fisico.
Quello che vi raccomando è in ogni caso di informarvi sulle condizioni della neve e su eventuali pericoli, questo perché siete comunque in ambiente montano.

Io adoro camminare con le ciaspole perché mi consente di andare in montagna, che come sapete è una delle mie passioni, anche d’inverno e soprattutto mi permette di immergermi in panorami incredibili resi ancora più belli e incantati dalla neve.
Inoltre è uno sport che mi aiuta a staccare la mente e a sentirmi connessa con la natura.

E voi avete mai provato a camminare con le ciaspole? Vi è piaciuto? Fatemi sapere se conoscete qualche bella gita!

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