Birra e Yoga…
no, non è uno scherzo!

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Leggendo il titolo di questo post avrete pensato che io sia diventata matta! Forse perché pensate che io sia una purista che evita bevande alcoliche e cose di questo tipo. Non è così!

Come vi ho raccontato in questo post nel mio approccio all’alimentazione io mi ispiro all’intuitive eating, ovvero cerco di mangiare ciò che sento mi fa star bene in quel momento, focalizzandomi sul nutrire il mio corpo (e quindi il mio benessere) e non sulle calorie o basandomi su schemi fissi.

E per me fa parte del mio benessere trascorrere serate con Luca, con i nostri amici o con la mia famiglia godendomi il cibo ma anche un bicchiere di vino o una buona birra.

Per questo ho trovato interessante l’iniziativa di AssoBirra (l’associazione che dal 1907 riunisce le maggiori aziende che producono e commercializzano birra in Italia) che propone di celebrare la giornata mondiale dello yoga abbinando, con qualche spunto in più, birra e yoga secondo i principi del Beer Yoga, una disciplina diffusa in diversi paesi, dagli USA all’Australia, e che prevede l’esecuzione degli asana con un bicchiere o una bottiglia di birra, tenuta in equilibrio o coinvolta attivamente nell’esecuzione. Se poi siete buongustai potete anche assaggiarne un po’, perché questa disciplina consente qualche sorso durante la pratica.

Come praticare il Beer Yoga? Ecco qualche suggerimento 😉

Innanzitutto due premesse fondamentali:

  • Ogni birra ha le sue caratteristiche ed è quindi importante scegliere il tipo che si abbina al meglio all’asana che vuoi praticare
  • Come ogni asana ha la sua birra, allo stesso modo è importante scegliere il bicchiere giusto per la birra che vuoi gustare

Passiamo ora alla pratica! Ecco qualche asana da praticare seguendo i suggerimenti di AssoBirra in compagnia della vostra birra J

  • Vrksasana o posizione dell’albero. Questo asana prevede il bilanciamento su una gamba e le braccia unite sopra la testa, proprio come un albero. Questa posizione aiuta a rafforzare l’equilibrio e aiuta nella concentrazione. Se volete praticare il Beer Yoga potete associare una pinta di birra Ale da tenere in equilibrio sulla testa
  • Virabhadrasana II o seconda posizione del guerriero. Questa posizione si esegue con le gambe divaricate, il piede destro ruotato di 90 gradi verso destra e il ginocchio destro piegato, mentre la gamba sinistra è stesa con il piede sinistro ruotato verso l’interno di 45 gradi. In quest’asana il busto è in verticale e orientato frontalmente, mentre le braccia sono allungate e parallele alla linea delle gambe con i palmi rivolti verso il basso. Che birra associarci? Mentre siete nella posizione del guerriero potete prendervi piccole pause per sorseggiare una birra weiss nel suo bicchiere allungato e leggermente rigonfio nella parte alta, da tenere nella mano destra con il permesso di sorseggiare ogni tanto
  • Tuladandasana o la posizione del bastone in equilibrio. La posizione del bastone in equilibrio si realizza spostando il peso su una gamba sola e alzando l’altra fino a renderla parallela al suolo. Il busto è parallelo al pavimento e le braccia sono stese in avanti con le mani giunte. La birra associata a questo asana è la Bock, da degustare nel suo bicchiere a forma di calice e da custodire tra le mani giunte secondo quanto previsto dalla posizione stessa.
  • Padmasana o la posizione del loto. È una delle posizioni più note dello yoga, anche i meno esperti infatti riconoscono la posa che prevede le gambe incrociate e le braccia tese con le mani aperte sopra le ginocchia con indice e pollice uniti. Volete associarvi una birra? Assobirra suggerisce di posizionare su un ginocchio un bicchiere ampio con una birra blanche.

Voi cosa ne pensate? Conoscete o avete mai praticato il Beer Yoga? Fatemi sapere se leggendo questo post vi viene l’ispirazione per praticare la vostra posa preferita con la birra del vostro cuore! Se volete conoscere altre curiosità sul mondo della birra vi consiglio di visitare il sito di Assobirra www.assobirra.it

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