Lasciare andare:
come affronto lo stress e le esperienze negative

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Oggi sento il bisogno di condividere con voi alcune riflessioni che sto facendo in questo periodo su come affrontare il dolore o semplicemente lo stress che tutti noi viviamo nelle nostre vite.

So che vedete le mie foto sorridenti e i momenti belli della mia vita sul mio profilo Instagram, ma immagino non ci sia bisogno di dirvi che come tutti voi mi trovo ad affrontare stress, battaglie e situazioni più o meno dolorose!

Voglio condividere queste riflessioni con voi perché diverse volte l’interazione con chi mi segue sui social mi ha aiutato ad affrontare alcune situazioni o a sviluppare nuovi pensieri e vivere diversamente le mie emozioni. Inoltre magari il mio “pensare ad alta voce” può aiutare qualcuno di voi a riflettere a sua volta e a trovare la propria strada per vivere la quotidianità e la vita con maggiore serenità.

Leggendo il mio post ricordate che non voglio insegnare nulla e che non mi sento assolutamente arrivata da nessuna parte, anzi sto facendo tutt’ora un percorso per migliorare il mio approccio allo stress e alle cose negative (anche perché penso che la vita sia un continuo imparare e cercare di migliorarsi!). Diciamo che vi considero amici virtuali e come tali voglio condividere le mie riflessioni con voi, come se stessimo chiacchierando 😊

Non voglio tirare sempre in mezzo lo yoga ma alla base del mio percorso c’è proprio questa pratica!

Come ho già avuto modo di raccontarvi (per chi se lo fosse perso questo è il post) mi sono avvicinata allo yoga come pratica fisica, come un modo per stare bene nel mio corpo. Man mano che proseguivo con la pratica ho però iniziato a capire come lo yoga influenzasse anche la mia mente. Attraverso la concentrazione sulla pratica mi accorgevo infatti di ottenere anche un benessere mentale. E allo stesso tempo mi sono resa conto pian piano di come il lasciar prevalere la rabbia e lo stress, il farli entrare nella mia vita e lasciar occupare loro spazio e tempo nella mia mente mi portasse solo conseguenze negative, sia a livello fisico che psichico, senza comunque portare a nulla di risolutivo!

L’arrabbiarmi o il rimuginare su problemi di lavoro e incomprensioni con amici e famigliari, il covare risentimento o fare pensieri negativi (giusto per farvi qualche esempio)  infatti non faceva altro che aumentare il malessere senza però apportare alcuna soluzione o cambiamento! Era praticamente un circolo negativo con una doppia pena: stavo male, mi intossicavo di negatività e comunque non riuscivo a risolvere le situazioni che mi facevano stare male, anzi a causa dei miei sentimenti negativi rischiavo addirittura di peggiorare ulteriormente le cose!

Ho così iniziato a pensare che potevo provare a vedere le cose diversamente: anziché arroccarmi sulle mie posizioni e reagire opponendo forza e malessere alle cose negative, ho provato ad ammorbidirmi, ad accoglierle insieme al loro carico di dolore o rabbia per aiutarle poi a scivolare via.

Pensandoci, l’immagine mentale che associo a questo processo è quella delle onde del mare: vedo l’evento negativo come un’onda che sale e si gonfia con il suo carico di sofferenza. Io però anziché contrapporre a quest’onda una scogliera contro cui farla infrangere con fragore, la accolgo come se fossi una morbida spiaggia, attutendone le conseguenze negative.

In sostanza cerco di non reagire male allo stress o alle cose negative, ma di capire da cosa sono originate, di capire se io ho sbagliato qualcosa e se posso fare qualcosa per risolverle e in caso contrario di non rimuginarci sopra e reagire male. Per quanto riguarda il dolore cerco di accoglierlo, di “viverlo”, per quanto possibile, di non irrigidirmi con l’idea di non soffrire e in questo modo lo aiuto ad andarsene.

Sia chiaro, non sono Gandhi o il Buddha! Come vi ho scritto cerco di agire così, ma non vi nascondo che a volte ancora il mio primo istinto è arrabbiarmi o prendermela. Altre volte invece soffro e sto molto male e peggioro la situazione perché mi irrigidisco nel dolore o reagisco male.

Però anche solo avere l’obiettivo di affrontare in modo diverso gli eventi negativi mi aiuta a focalizzarmi in modo diverso e a vivere più serenamente.

Spero di essere riuscita a spiegarmi su questo argomento che mi sta molto a cuore! Voi avete mai fatto riflessioni simili? Come affrontate gli eventi negativi? Fatemi sapere, mi farebbe molto piacere confrontarmi con voi su questo tema!

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