Il sogno si è avverato:
il racconto del nostro matrimonio

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Eccomi qui a scrivervi del nostro matrimonio ancora carica delle emozioni che mi ha donato. Sono passati quasi due mesi dal giorno del nostro sì e, complici anche il viaggio di nozze alle Seychelles a cui dedicherò un post specifico, e la vita da moglie, finalmente riesco a condividere con voi com’è stato.

Cercherò di fare un racconto un po’ cronologico perché se parto dalle emozioni che ho provato scrivo un papiro e lo inzuppo di lacrime di felicità ❤️

Vi lascio immaginare il miscuglio di agitazione e aspettativa che mi ha accompagnata la sera prima del matrimonio (e per chi se lo stesse chiedendo, no, Luca non mi ha fatto la serenata!) e parto subito con la mattina del ricevimento.

Partiamo dalla prima cosa super: mi sono svegliata e c’era il sole! Mega sospirone di sollievo, perché se avesse piovuto avremmo dovuto fare la cerimonia all’americana all’interno e non sarebbe stato bello allo stesso modo.

All’alba si sono presentate a casa mia truccatrice e parrucchiera per procedere con la preparazione ma… mancavano le mie testimoni, ovvero le mie sorelle! Sì, perché dovete sapere che hanno avuto una disavventura con i loro abiti per la cerimonia, ovvero il sarto che avrebbe dovuto consegnarglieli il giorno prima era chiuso! Così hanno dovuto fare una corsa dell’ultimo minuto per recuperarli la mattina stessa, non vi dico l’ansia ma fortunatamente è andata bene.

Ovviamente il momento più bello della preparazione è stato indossare l’abito che ha creato per me Ela, anche se avevo il terrore che per qualche mossa maldestra durante la vestizione si sarebbe rotto qualcosa! Fortunatamente è andato tutto bene… ed ero pronta in super anticipo! Così non sapevo che fare se non crogiolarmi nell’ansia! È capitato anche a voi durante la preparazione del giorno del matrimonio?!

Arriva finalmente l’ora di partire da casa per andare all’agriturismo… che emozione! Ho raggiunto la location in auto con mio papà ma una delle cose che ho amato di più è stato il mio ingresso.

La cerimonia si è infatti svolta in un grande prato in cui avevamo allestito un corridoio con delle bottiglie che contenevano dei fiori (qui trovate tutti i dettagli) che terminava sotto un arco di betulla arricchito di fiori, dove mi aspettava Luca. E io ho deciso di raggiungere questo prato a bordo di un carretto agricolo insieme a mio papà, che poi mi avrebbe accompagnata lungo la “navata”, e alle mie nipoti che mi precedevano nella camminata lanciando petali di fiori.

E finalmente è iniziata la cerimonia. Un turbinio di emozioni mi ha avvolta non appena ho messo piede sul prato su cui si sarebbe svolta. Vedere intorno a me le facce sorridenti ed emozionate di parenti e amici, ma soprattutto vedere il mio Luchi, bello come il sole, che mi aspettava sotto l’arco fiorito mi hanno donato così tanta ma così tanta felicità da non poterla esprimere.

La cerimonia è stata stupenda per me: mio fratello ha celebrato il rito civile (magari questa informazione può essere utile a qualcuna di voi: se volete sposarvi con rito civile potete scegliere che a celebrare sia un vostro parente, amico, ecc.) e ha fatto un discorso meraviglioso, così come i nostri testimoni.

Dopo i loro discorsi io e Luchi ci siamo letti a vicenda una lettera e porto le sue meravigliose parole nel mio cuore. E poi eccoci finalmente marito e moglie, con le fedi alle dita a proclamare la nostra unione. Ragazze, non ci sono parole, che emozione!!! E così da marito e moglie abbiamo riattraversato il corridoio tra i petali e i coriandoli lanciati dai nostri invitati.

Terminato il rito è iniziato il ricevimento. Abbiamo scelto l’agriturismo proprio per la qualità della loro offerta e per il fatto che i prodotti sono a km. 0, cosa a cui io e Luca (mio marito?!?!) teniamo particolarmente. Il ricevimento è volato, con l’affetto e l’allegria delle nostre famiglie e amici.

Quello che più ho amato è stato proprio l’avere con noi tutte le persone importanti per noi e il fatto che ci hanno letteralmente travolti di amore. È stato bellissimo sentire la vicinanza di tutti e il poter festeggiare nel vero e proprio senso della parola la nostra unione con loro.

Tra musica, giochi, video e balli è così trascorsa la giornata, fino ad arrivare stravolti ma ricchissimi di emozioni alle 23.

Non posso che concludere questo post con i ringraziamenti. Una menzione d’onore va ad Ottavia di Something Blue Design, la mia preziosa e insostituibile wedding planner, che ha fatto un allestimento che ha dato vita al matrimonio rustico dei miei sogni e ha lasciato tutti a bocca aperta.

Ci tengo poi a ringraziare Agnese Spina, la fotografa che ha capito lo spirito del nostro matrimonio e l’ha reso nei suoi meravigliosi scatti. Ve la straconsiglio per qualsiasi tipo di servizio fotografico!

Un grande grazie va anche ad Ela che ha creato l’abito del mio cuore.

Ma il grazie più enorme va a tutte le persone che hanno festeggiato con noi, con la presenza e l’apporto di ognuno di loro abbiamo scritto tutti insieme una delle più belle pagine del libro della mia e della nostra vita.

Grazie di cuore anche a voi che leggete e a chi mi segue su Instagram, per gli auguri e per tutti i pensieri che mi avete dedicato. Ho sentito la vostra presenza e il vostro affetto e questo è stato importante per me perché per me non siete “solo” dei contatti online.

Concludo lasciandovi qualche altra foto della nostra giornata speciale. Spero di essere riuscita a trasmettervi in qualche modo cos’è stato il nostro matrimonio. Se però avete qualche domanda o curiosità chiedetemi pure, sarò super felice di rispondere 😊

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