Earth Overshoot Day:
diminuiamo la nostra impronta!

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Oggi vi parlo di un argomento che mi sta molto a cuore, ovvero il cercare di vivere in modo consapevole per diminuire la nostra impronta sul mondo.

Ho pensato di parlarvi di questo argomento perché sono rimasta sconvolta dal fatto che l’1 agosto è stato l’Earth Overshoot Day, ovvero il giorno in cui il nostro utilizzo delle risorse naturali supera la quantità delle stesse che la Terra è in grado di generare in un anno solare. In parole semplici significa che noi il primo giorno di agosto abbiamo esaurito ciò che il nostro pianeta è in grado di produrre e di generare nel 2018!

Questa cosa mi sconvolge, perché stiamo letteralmente divorando e distruggendo il nostro pianeta. Poiché agire per fermare questa situazione drammatica non dipende solo dai “grandi” della Terra, dalle industrie, dai Governi ecc. ma anche da noi e dalle nostre piccole azioni quotidiane provo a raccontarvi cosa faccio io per cercare di tutelare e rispettare il nostro povero pianeta. Magari confrontandoci mi o ci vengono in mente altre idee per vivere al meglio.

Questo è così importante non solo per la Terra ma anche per il benessere di ognuno di noi, perché è impensabile che riusciamo a stare bene quando intorno a noi l’ambiente è avvelenato!

Spesa e acquisti

La spesa è un capitolo molto molto importante per quanto riguarda la tutela dell’ambiente.

  • Imballaggi: cerco di comprare prodotti che non abbiano molti imballaggi, perché sono tutte cose che vanno poi buttate (e quindi smaltite). Inoltre consumare cibi che non hanno molti imballaggi è importante anche per la nostra salute, perché i prodotti freschi difficilmente hanno bisogno di avere chissà che imballaggi!
  • 0: acquistare prodotti a km.0 significa far bene all’ambiente perché si evitano i costi (economici e ambientali) legati ai trasporti. Significa, tendenzialmente, fare anche bene alla propria salute, perché il km.0 tendenzialmente prevede una produzione locale e in piccola scala e quindi con un utilizzo inferiore di pesticidi e sostanze non naturali. Immagino che non tutti possano avere un orto o dei propri animali da cortile, però si possono trovare produttori locali o affidarsi ai gruppi di acquisto o a quei servizi che consegnano a domicilio prodotti di stagione allevati localmente.
  • Prodotti di stagione: questo punto si collega a quello sopra. Acquistare prodotti di stagione significa preferire cibi allevati naturalmente anziché prodotti in serra ed evitare i costi ambientali legati al fatto di dover trasportare nei nostri negozi frutta e verdura allevata in paesi caldi.
  • Abbigliamento: prestare attenzione ai vestiti che si acquistano è importante sia per il nostro benessere che per quello dell’ambiente. Anche qui, la produzione massiva di vestiti a bassissimo prezzo (penso ad esempio alle t-shirt a 2-3€) ha conseguenze disastrose: se compro un vestito che costa così poco vuol dire che, per fare in modo che il produttore ne ricavi un guadagno, il materiale di cui è prodotto costa pochissimo (e penso che difficilmente sarà un materiale di buona qualità e che faccia bene alla nostra pelle) e le persone che lo realizzano fisicamente sono sottopagate e in chissà quali condizioni vivono.

Consumi

Non prendetemi per un’esagerata o una talebana, cerco solo però di mettere la testa in quello che faccio e quindi anche ai gesti banali.

Basta veramente poca attenzione per evitare di sprecare ad esempio acqua ed energia elettrica. Ognuno può fare anche una piccola cosa che può sembrare niente, ma sommata a tante altre porta a dei risultati.

Noi ad esempio abbiamo installato dei pannelli solari sul tetto di casa nostra.

Prodotti per la pulizia della casa

Questo è un aspetto molto importante, perché purtroppo i prodotti che utilizziamo soprattutto per lavare gli abiti inquinano i nostri mari. La cosa più importante è prestare attenzione alla quantità,evitando di usare più prodotto del necessario.

Poi si può fare attenzione anche alla qualità, utilizzando ad esempio detersivi sfusi (così da evitare lo spreco degli imballaggi), detersivi biodegradabili oppure utilizzando prodotti alternativi, come ad esempio l’aceto che ha un’infinità di utilizzi.

Queste sono alcune delle accortezze che cerco di applicare nella mia vita quotidiana. Voi ne avete altre da suggerirmi? Oppure non avete mai pensato a questo tema? Mi farebbe molto piacere conoscere la vostra opinione in merito!

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