Alla scoperta del Trentino:
la nostra visita a Trento tra arte e natura

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Finalmente è arrivato per noi il momento di visitare il Trentino. In questo post vi racconto un po’ la nostra esperienza e cosa vi consiglio di visitare.

Come sapete io e Luca amiamo fare passeggiate in montagna, più o meno impegnative (se vi interessa qui trovate alcuni tra i nostri giretti preferiti) per cui non vedevamo l’ora di conoscere il Trentino, che ancora non avevamo visitato.

Vi racconterò in due post in modo dettagliato il nostro viaggio, ma ci tengo a dirvi che ciò che più mi ha colpita è il fatto che il Trentino offre escursioni di ogni livello e soprattutto la possibilità di visitare anche città interessanti come appunto Trento e fare attività ed esperienze di ogni tipo. 

Per scoprire tutti i dettagli e cosa visitare a Trento continuate a leggere!

Trento: cosa vedere in città

Dopo aver lasciato i bagagli al nuovissimo ed accogliente hotel Be Place la nostra visita di Trento è iniziata intorno alle 11. Abbiamo iniziato a girare il centro, dove vi consiglio di vedere assolutamente la piazza del Duomo e gli affreschi storici che impreziosiscono i muri di palazzi e case. Abbiamo poi adorato perderci tra le ampie vie e i locali con i tavoli all’aperto. 

Nonostante non avessimo molto tempo a nostra disposizione, abbiamo deciso di visitare il Castello del Buonconsiglio. Si tratta del castello più importante del Trentino, sede dei Principi Vescovi. Oltre alla bellezza del castello ci hanno colpito le corti interne e i giardini, estremamente curati. Se decidete di visitare il Castello del Buonconsiglio non dimenticate di salire sulla torre, da cui potrete godere di una vista fantastica del centro storico della città.

Dopo aver visitato il castello abbiamo pensato che valeva la pena avere un’altra vista strepitosa su Trento. Per questo abbiamo preso la funivia che porta a Sardagna, una frazione con una terrazza panoramica appena sopra alla città dalla quale si gode di una bellissima vista su tutto il borgo e sulle montagne intorno. È l’occasione perfetta per fare una pausa, scattare qualche foto ricordo e soprattutto goderci un ottimo pranzo in quota a base di crauti, polenta di Storo (tipica di queste zone), formaggio fuso e funghi.

Sazi e felici, abbiamo ripreso la funivia per tornare a valle e proseguire la nostra esplorazione di Trento e delle sue bellezze.

La zona di Trento oltre ad arte e cultura offre molto altro. Basta infatti uscire di pochi minuti dalla città per immergersi completamente nella natura incontaminata.

Trento: cosa visitare nei dintorni

In meno di mezz’ora di auto da Trento arriviamo al Monte Bondone dove con l’accompagnamento di una guida compiamo un semplice percorso che ci porta ad un punto panoramico dove si scorge la Valle dei Laghi. Lungo il sentiero incontriamo pascoli di mucche e una famigliola di 3 teneri asinelli subito pronti a farsi accarezzare da me e Luca.

Il pomeriggio è dedicato alla scoperta delle bellezze del Giardino Botanico Alpino con Lisa. Sfortunatamente il meteo non è dalla nostra parte e dobbiamo rinunciare al giro che ci avrebbe portato a scoprire meravigliose specie di piante e fiori dei cinque continenti (pensate che ce ne sono oltre 2.000!). Lisa, che si occupa della cura e della gestione del Giardino, ci dedica comunque qualche minuto per parlarci del progetto e del lavoro che c’è dietro al Giardino Botanico per mantenere in vita e in salute piante alpine, officinali e in via d’estinzione a oltre 1.500 metri di altitudine.

Proseguiamo poi verso l’ultima tappa della nostra giornata a Trento. Presso Agritur Malga Candriai ci aspetta infatti un’ottima merenda e la gentile accoglienza di Danila che ci accompagna in un tour del posto per farci conoscere gli animali che tengono con tanta cura (questo luogo è anche una fattoria didattica) e per mostrarci il suo bellissimo orto spontaneo dove coltiva tante erbe aromatiche e verdure che utilizzano in cucina.

La giornata è stata ricca di esperienze, stanchi ma molto felici ritorniamo in hotel. Ci rilassiamo un pochino, ceniamo con calma al ristorante adiacente all’hotel e tornati in stanza andiamo subito a letto. Il giorno dopo ci aspetta la seconda parte della nostra vacanza in Trentino: Madonna di Campiglio.

Se avete in programma di visitare Trento e il circondario vi consiglio assolutamente l’Hotel Be Place, nuovo, pulito e con personale davvero accogliente e preparato. E, cosa per me super importante, colazione abbondante e con tante cose squisite!

Consigli

Cibo: tra i ristoranti per quanto riguarda il pranzo noi siamo stati al Bistrot Trento Alta, a Sardagna, e ci siamo trovati molto bene. Sia per l’accoglienza del personale che per la qualità dei piatti (nel menù sono presenti anche opzioni vegane), per non parlare della vista stupenda sulla città.
A cena invece siamo stati in un ristorante vicino al nostro Hotel per non doverci ancora spostare in auto. Si tratta del ristorante pizzeria 4 Stagioni a Trento, non è un posto con cucina tipica ma comunque ci siamo trovati bene per la calorosa accoglienza dei gestori. Il ristorante è infatti specializzato in piatti di pesce (che noi non mangiamo) ma sono comunque presenti alcuni piatti tradizionali vegetariani come gli strangolapreti, tipici gnocchetti verdi preparati con pane e spinaci.

Albergo: l’Hotel Be Place è un posto moderno e curato nel dettaglio. Le camere sono ampie, pulite e arredate con gusto. Inoltre la nostra aveva anche una bellissima vista sul verde intorno! La colazione è davvero ricca e spazia dal dolce al salato con tanti prodotti locali e biologici.

Qualcuno di voi ha visitato Trento e le zone circostanti? Vi trovate nel mio racconto o avete altri suggerimenti da darmi per le prossime visite? ☺ 

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